Una nuova scala per il sottotetto.
Una struttura leggera in ferro con pedate sfalsate, progettata per rendere accessibile uno spazio prima inutilizzato riducendo al minimo l’ingombro.

Poco spazio, un sottotetto da rendere finalmente accessibile.
Il sottotetto offriva uno spazio aggiuntivo utile, ma mancava un collegamento adeguato con il piano inferiore. Una scala tradizionale avrebbe occupato una parte eccessiva della zona giorno.
Il progetto doveva quindi trovare un equilibrio tra ingombro, comodità, sicurezza e presenza visiva, rispettando le condizioni di un edificio storico esistente.



Una scala disegnata su misura.
Le pedate sfalsate hanno permesso di ridurre l’ingombro senza appesantire l’ambiente. La struttura sottile in ferro, quasi sospesa, lascia passare la luce e lo sguardo, trasformando la scala in una presenza leggera e discreta.
Dimensioni, passo delle pedate e ancoraggi sono stati definiti nei disegni esecutivi e poi tradotti in officina nei singoli elementi della struttura.

Il progetto prende forma nel dettaglio.
La scala è stata realizzata da un artigiano specializzato. Il confronto diretto tra disegni, misure e lavorazione ha permesso di controllare proporzioni, saldature e precisione delle pedate prima dell’arrivo in cantiere.

Ogni elemento, al suo posto.
La struttura è stata montata verificando progressivamente allineamenti, ancoraggi e rapporto con il nuovo vano nel solaio.
La preparazione esecutiva ha consentito di limitare gli adattamenti in opera e di mantenere sotto controllo una fase particolarmente delicata dell’intervento.

Un elemento tecnico diventa parte integrante dello spazio.
La nuova scala rende il sottotetto accessibile e utilizzabile, occupando uno spazio contenuto nella zona giorno. La struttura sottile in ferro e la linea luminosa definiscono uno stile minimalista e un disegno leggero, quasi una filigrana, che valorizza il soggiorno senza appesantirlo.

Struttura, pratica edilizia e coordinamento.
Per creare il passaggio verso il sottotetto è stato necessario intervenire su una porzione del solaio esistente. L’intervento ha quindi richiesto il coordinamento tra progetto architettonico e strutturale, insieme alla gestione della pratica edilizia e del deposito strutturale.
Progetto della scala e verifica delle quote reali.
Progettazione strutturale del nuovo vano nel solaio.
SCIA edilizia e deposito del progetto strutturale.
Coordinamento tra artigiano, impresa e cantiere.
Ogni limite di spazio può trovare una soluzione su misura.
Se vuoi recuperare un sottotetto o ripensare uno spazio difficile, il primo passo è capire quali possibilità offre realmente l’immobile.
Raccontami del tuo progetto